PGS Berlin: Europe Qualifier – l'opinione del caster

Abbiamo chiesto il parere dell'analista PUBG Frosz, discutendo alcuni dei punti salienti delle finali di PGS Berlin: Europe Qualifier.

Ciao a tutti!

Abbiamo chiesto il parere dell’analista PUBG Frosz per discutere alcuni dei punti salienti delle finali di PGS Berlin: Europe Qualifier.

I Na’Vi sono di nuovo pronti a vincere

I Natus Vincere (abbreviati Na’Vi) sono senza dubbio una buona squadra e penso che una delle grandi sorprese che ci hanno riservato è la velocità con cui hanno amalgamato i due nuovi giocatori nella loro squadra. Indubbiamente il fatto di aver giocato insieme in precedenza ha aiutato. Durante le qualifiche per il PEL a Minsk in Bielorussia, nel 2018, abbiamo visto una squadra chiamata Jokers che ha praticamente dominato il torneo. Tre dei quattro attuali giocatori dei Na’Vi, ovvero ceh9, TheTab e Kemba7, giocavano nei Jokers.

La squadra in questione ha pure giocato nella fase 1 del PEL, arrivando al sesto posto. Il motivo per cui la squadra si è sciolta è sostanzialmente perché i suoi giocatori sono stati avvicinati da altre squadre, le quali avevano il sostegno di grandi sponsor – ceh9 è andato nei Na’Vi, mentre TheTab e Kemba7 sono andati nei CrowCrowd. Siamo dunque assistendo a una riunione dei Jokers, a cui si aggiunge Bestoloch, il quarto giocatore che si adatta bene alla formazione già esistente. Al momento ceh9 e Bestoloch sembrano quasi inseparabili, diventando forse la coppia più temibile del CSI (Comunità degli Stati Indipendenti).

Senza nulla togliere a questa squadra, ma tra i fattori che hanno aiutato i Na’Vi a dominare le finali di PGS Berlin: Europe Qualifier ci sono stati proprio i cambiamenti nelle formazioni dei loro avversari. Questa era la prima volta di molte delle formazioni che hanno partecipato alle finali e naturalmente alcune erano più forti delle altre.

Abbiamo sottovalutato gli Exalt

Exalt è la vecchia formazione dei Team Reciprocity, che abbiamo visto durante il PEL, con la sostituzione di Scoom a favore di Naylup. Le previsioni sono state fatte due settimane prima dell’inizio delle qualifiche e, a causa di alcune peformance poco convincenti durante il PEL, unite alla mancanza di esperienza della nelle LAN, mi hanno fatto propendere per un pronostico tutt’altro che roseo per questa squadra. Gli Exalt sono stati aiutati da ynck che si è unito alla squadra come allenatore. Oltre ad essere un bravo allenatore, ynck è il principale responsabile per aver portato Naylup alle vette competitive di PUBG quando hanno giocato insieme nella squadra PG18 al PELC.

Anche Shiv e mOnKeY sono stati compagni di squadra nel passato, prima negli Evolve e successivamente nei Vitality, prima che Shiv si unisse ai Reciprocity. mOnKeY è rimasto nei Vitality ma è rimasto in panchina (il che è assolutamente pazzesco, considerate le sue abilità come giocatore). UdyrMayFire, l’ultimo giocatore della squadra, arriva da PENTA Sports e ha un lungo passato nella scena competitiva. L’anno scorso l’abbiamo visto non solo al PEL ma anche al GLL Grand Slam. Egli ha inoltre rappresentato la Germania durante la PUBG Nations Cup. Sarà interessante vedere quale sarà l’andamento della squadra nell’arco di quest’anno. Al momento UdyrMayFire è l’unico con esperienza contro le squadre asiatiche che hanno uno stile di gioco diverso rispetto alle squadre occidentali di PUBG.

Naylup è il giocatore da tenere d’occhio

Ci sono diversi giocatori che si sono distinti durante PGS Berlin: Europe Qualifier, ma sono rimasto particolarmente colpito da Naylup. Avendo giocato nella PELC l’anno scorso, si tratta di un giocatore relativamente nuovo ai vertici della scena competitiva ma, nonostante questo, sembra che intenda rimanerci considerate le abilità che ha mostrato durante le qualifiche. Indubbiamente ha ancora molto da imparare ed è inesperto, ma il potenziale non manca. Egli ha raggiunto la vetta della classifica in termini di danni inflitti al GLL e alle finali di PGS Berlin: Europe Qualifier. Guardando meglio però, sembra che alcune delle sue giocate siano più efficaci contro avversari di lega inferiore, il che permette di commettere occasionali errori.

Ai livelli più alti ci saranno sempre delle sorprese

Ci sono alcune squadre che mi hanno sorpreso in termini delle loro prestazioni – sia in modo positivo, sia in quello negativo. Cominciamo con la qualificazione dei Northern Lights, che in tutta franchezza non mi aspettavo. Si tratta di una squadra presente sulla scena eSport da molto temp. L’anno scorso li abbiamo visti principalmente alla PELC, ma da allora la squadra ha subito diverse modifiche nel proprio organico, rendendo la loro qualificazione quantomeno inattesa.

Anche gli ENCE sono tornati nel gioco dopo una prima giornata deludente, assicurandosi un posto nella finale per un soffio. Ad essere onesti, non penso che fossero in molti ad aspettarsi questo traguardo dopo i risultati disastrosi della prima giornata.

Exalt è una squadra di cui ho già parlato molto, e hanno dato una bella dimostrazione delle loro capacità durante la prima giornata del torneo. Tutta un’altra storia invece per quanto riguarda la giornata successiva, che in termini di prestazioni è stata catastrofica. Questo è abbastanza preoccupante, poiché da una squadra del genere non ci si aspetterebbe dei risultati così contrastanti. E gli Exalt sono riusciti a toccare il picco più alto e l’abisso più profondo nel giro di soli due giorni.

Devo dire che sono rimasto piuttosto sorpreso dal fatto che RYE Gaming, TSM e Omaken Esports non si siano qualificati. Possiamo dare la colpa a tutto ciò che vogliamo, ma la verità è che nessuna delle squadre ha giocato bene. Spero che tornino più forti e preparati che mai.

I WTSG sono pronti a fare il passo successivo

Dalla conclusione del PGC, i WTSG hanno accolto Xiong e Iroh nelle proprie fila e questi due giocratori sono davvero in un’ottima forma. Provenienti da squadre come Team Liquid e TSM, si tratta di giocatori con una grande esperienza competitiva. Vard e MiracU, due giocatori esperti che giocano assieme da anni, completano la squadra. I WTSG sono una squadra che può avere un impatto enorme sulla scena internazionale. Solo il tempo ci dirà come andranno avanti le cose, ma se continueranno a giocare bene come hanno fatto finora, stento a credere che non avranno successo nel 2020.

Il ritorno del Team Liquid

Le prestazioni della squadra sono state deludenti al PGC, il torneo più grande al quale hanno partecipato finora. Si tratta comunque di una grande squadra che ci ha dimostrato innumerevoli volte la propria bravura. Da quel che ho avuto modo di vedere quest’anno, sono sicuramente una squadra migliore di quanto non fossero durante il PGC. Dal PGC abbiamo visto due cambiamenti nell’organico: Jambty e Xiong hanno lasciato la squadra e sono stati rimpiazzati da Kaymind e mxey e questa è la composizione con cui la squadra ha affrontato GLL S4 Finals. Sebbene inizialmente le loro prestazioni non fossero certo delle migliori, con il tempo sono migliorati per arrivare alla forma con cui hanno giocato anche al PGS Berlin: Europe Qualifier.

Conosciamo tutti i giocatori e sappiamo di che cosa sono capaci. Questa è una formazione creata per superare i limiti di quella precedente e sembra proprio che sia già abbastanza forte da riuscirci. Non vedo l’ora di assistere alle loro giocate e di vedere in che modo competeranno con le altre squadre di fama internazionale quest’anno.

Grazie per l’attenzione!
Il team di PUBG

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